
A cavallo tra autunno e inverno, i lavori di dicembre in giardino seguono un ritmo altalenante in base al meteo e allo stato d’animo. C’è chi ha le ferie a disposizione e chi approfitta dei giorni liberi e delle poche ore di luce, ma non si può star fermi quando la passione per il giardino è forte.
I lavori di dicembre in giardino
Stiamo andando verso le giornate più corte dell’anno, e anche più rigide, ma le condizioni sono assai diverse tra Nord e Sud Italia.
In moltissime zone è ancora possibile, anzi, consigliato, mettere a dimora le piante rustiche, ne abbiamo parlato in questo articolo. Se le condizioni sono adatte si può procedere con la messa a dimora di erbacee, graminacee, arbusti e alberi.
Se abbiamo piantato delle specie sensibili alle temperature basse, occorre proteggerle con tessuto non tessuto, le altre invece beneficeranno del freddo, evitiamo se possibile di potarle, in modo che le parti secche durante il riposo vegetativo fungano da protezione per la parte basale, oltre che da riparo e nutrimento per la piccola fauna. In caso di gelate severe, i vasi in terracotta vanno sollevati da terra, anche con qualche sasso o rametto.
Riempiamo le magiatoie per gli uccellini con cibo idoneo, se non abbiamo altre risorse in giardino, come semi, bacche, insetti ancora disponibilli. Controlliamo che gli abbeveratoi abbiano acqua pulita e non congelata. Basta un piatto o un sottovaso con qualche sasso dentro.
Gli ultimi bulbi
Piantiamo gli ultimi bulbi, specie i tulipani, se abbiamo aspettato. Controlliamo che uccellini e topolini non li disturbino (ma anche gatti e cagnolini!). Un rimedio per prevenire i danni causati dai topolini è cospargere i bulbi dei tulipani con peperoncino, mentre i narcisi sono immuni dai loro denti, in quanto tossici. Per evitare che la terra venga smossa si può usare una rete di metallo, come quella per i pollai, tagliata nella stessa forma del vaso e apposta sopra.
Foglie secche
Se ne abbiamo la necessità, rastrelliamo le foglie ormai cadute e usiamole come pacciamatura o riponiamole in una compostiera, pronte a trasformarsi in oro nero da usare a fine inverno nelle aiuole e nell’orto. Per le foglie più coriacee, come quelle delle querce, servirà un po’ di tempo in più, possiamo sminuzzarle con un biotrituratore o con un tagliaerba, se lo abbiamo, per accelerare la decomposizione.
Il giardino porta benessere
Cerchiamo di lavorare nelle ore centrali della giornata, coprendoci bene e cercando di apprezzare le piccole meraviglie che la Natura ci propone in questo periodo. Per alcuni possono essere giornate sfidanti, anche per la mancanza di luce o per le festività incombenti, il giardino in questo può essere un validissimo alleato per tenerci impegnati. Ci sono evidenze scientifiche che anche solo 30 minuti di giardinaggio apportino benefici contro ansia, depressione e livelli alti di cortisolo, l’ormone dello stress. L’esposizione alla luce aumenta la produzione di vitamina D e serotonina, legata alla regolazione dell’umore. Insomma, con l’abbigliamento giusto stare all’aperto anche in inverno è benefico sotto tanti punti di vista.
Il ritmo della Natura
Non esistono scarti, in Natura, questo lo sappiamo, e possiamo anche raccogliere materiale naturale, nel rispetto delle piante, per preparare le nostre decorazioni invernali, un modo per rimanere connessi alla ruota dell’anno e al ritmo delle stagioni. Le potature di glicine, vite, edera e altri rampicanti possono essere la base per ghirlande, Foglie, bacche e rametti sono perfette decorazioni ecologiche ed economiche. Cercare bellezza in ogni stagione ci aiuta a rimanere nel momento presente, ad essere più felici e connessi al ritmo naturale delle stagioni.
Se questo post ti è sembrato interessante, puoi iscriverti alla nostra newsletter per ricevere più contenuti. Clicca qui.
Scegli le tue piante coltivate senza pesticidi e senza diserbanti.


