
Ci sono piante che sembrano ricordarci che un giardino non deve essere troppo addomesticato per essere bello e vivo, Echinops ritro è senza dubbio una di queste.
Il suo aspetto è selvatico, foglie grigio-verdi, spinose, fiori perfetti come piccole sfere di un blu intenso che sembrano appartenere più a un paesaggio spontaneo che a un’aiuola ordinata, e infatti lo troviamo in alcune zone incolte dell’Italia .
È una pianta che non chiede grandi cure, ma solo rispetto delle sue esigenze, e vi ripagherà con generosità anche nelle condizioni più ostili.
Dove coltivare Echinops ritro
Echinops ritro appartiene alla grande famiglia delle Asteraceae ed è originario di ambienti aperti, caldi e asciutti. Nel giardino ama il sole pieno, più luce riceve, più sarà compatto e generoso nella fioritura.
È perfetto per aiuole naturali, giardini mediterranei, bordure con graminacee e zone dove vogliamo creare un effetto più spontaneo. Una volta stabilito può sopportare bene anche periodi di siccità, perché le sue radici gli permettono di cercare l’acqua in profondità. È una pianta che ci insegna che a volte irrigare meno consente di coltivare piante più forti.
Il terreno ideale
Il segreto per coltivare bene Echinops ritro è semplice: evitare gli eccessi. Ama terreni drenanti, anche poveri. Un suolo troppo ricco e concimato può portare a una crescita troppo rigogliosa ma meno equilibrata, con fusti più deboli e una pianta meno resistente. Se il terreno del giardino è pesante, argilloso e tende a trattenere l’acqua, è importante migliorare il drenaggio.
L’acqua stagnante durante l’inverno è uno dei pochi veri nemici di questa pianta.
Quando piantare Echinops ritro
Il periodo migliore per mettere a dimora Echinops ritro è l’autunno oppure la primavera. La pianta avrà così il tempo di sviluppare un buon apparato radicale prima dei periodi più difficili. Come tutte le erbacee perenni, il primo anno potrebbe sembrare un po’ timida. È una fase normale: sotto terra sta costruendo il futuro. Dal secondo anno inizierà a mostrare tutto il suo carattere.
La fioritura
La fioritura avviene generalmente in estate, tra giugno e agosto. I fiori globosi attirano moltissimi insetti impollinatori e sono una risorsa preziosa per api e altri piccoli abitanti del giardino, inoltre hanno un grande valore ornamentale anche quando iniziano a seccare.Lasciare alcune infiorescenze durante l’inverno significa offrire cibo agli uccelli e creare movimento nel giardino anche nei mesi più spogli, la potatura del secco può essere effettuata a inizio primavera, eliminando i fusti appena sopra la nuova crescita basale.
Abbinamenti in giardino
Echinops ritro è una pianta che ama la compagnia.
Il suo blu freddo si abbina magnificamente con:
– graminacee ornamentali, per creare movimento e leggerezza
– achillee dai colori caldi
– salvie perenni
– nepeta
– echinacee
– piante dalla fioritura naturale e poco costruita.
Viviamo in un’epoca in cui anche i giardini spesso devono essere ordinati, controllati, senza una foglia fuori posto. Echinops ritro racconta un’altra realtà.
Coltivare questa pianta significa forse accettare che non tutto ciò che cresce liberamente è disordine, e a volte il giardino più vivo è proprio quello in cui lasciamo spazio a ciò che non possiamo completamente prevedere.
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