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I lavori di luglio in giardino

A luglio i lavori in giardino sembrano fermi, ma principalmente perchè il caldo strema anche i fisici più temprati. Le giornate sono ancora lunghe, la voglia di rilassarsi è tanta, e le ore in cui si resiste all’aperto poche. Vediamo però cosa si può fare nel nostro giardino naturale.

I lavori di luglio in giardino

Molte erbacee perenni possono trarre beneficio da una potatura estiva che riduca la superficie fogliare e quindi la traspirazione, e di riflesso il bisogno di acqua. Alcune di queste sono Agastache, Helenium, Aster, Gaura, e tutte quelle che se potate andranno a produrre più getti laterali, regalandoci una meravigliosa fioritura dall’aspetto più compatto quando le temperature inizieranno a scendere. Armiamoci di forbici e senza timore tagliamo. Nel caso delle officinali, possiamo utilizzare queste potature per preparare le nostre provviste invernali di tisane (menta, Monarda dopo la fioritura, dragoncello, artemisie, …).

Se utilizziamo concimi liquidi ricordiamoci di somministrarli alle piante in vaso, in terra concimiamo solo se necessario. Annaffiamo regolarmente nei momenti più freschi della giornata. Attenzione ai ristagni nei sottovasi, mentre in terra è sempre valida la regola che è meglio annaffiare con tanta acqua, lasciando qualche giorno tra un’ irrigazione e l’altra, per rendere più resistenti le piante. In ogni caso, osservandole saranno loro a dirci quando hanno sete.

Fintanto che le giornate sono ancora molto lunghe, abbiamo modo di comprendere l’esposizione delle varie zone del giardino, e quindi di avere indicazioni importanti sulle piante che potremo mettere a dimora. Qui c’è un articolo a riguardo.

Oltre all’esposizione, possiamo osservare il giardino e capire cosa funziona e cosa no. Cosa sta resistendo al cambiamento climatico e cosa ormai è da salutare. Cosa ci piace e cosa invece non ci convince. Prendiamo appunti per organizzare gli acquisti e gli spostamenti autunnali.

Le annuali rifiorenti continuano a produrre fiori, vanno eliminati quelli ormai sfioriti quasi quotidianamente, per stimolare le nuove fioriture, ad esempio di Cosmos e Zinnia.

Ispirarsi

La cosa più importante da fare in questo mese è ispirarsi, osservare la Natura e prendere esempio, sfogliare libri fotografici, creare una raccolta di immagini che diventi la moodboard per i nostri progetti autunnali. Poi è imporante cogliere i cambiamenti del giardino, e anche capire se abbiamo la possibilità di apportare delle migliorie sia nel nostro lavoro passato, sia come tecniche per i prossimi progetti. Proviamo a connetterci con l’ambiente in questo momenti da un lato abbondante, dall’altro duro per le temperature. Un giardino resiliente inizia dall’attenta osservazione.

Pensare in grande

Siamo abituati a un mondo sempre più egoista e individualista, mentre in giardino possiamo davvero contribuire a un grande ideale, quello del nostro Pianeta come un unico grande giardino. Ricordati di non usare pesticidi o diserbanti nocivi, e con questo sole cocente lascia acqua fresca a disposizione per gli animaletti che verranno nella tua oasi. Per loro l’estate è difficile, soprattutto nelle zone dove non trovano molto, come nelle città. Pensa che l’afide non è il nemico della rosa, ma il cibo della coccinella, e che piantare qualche arbusto o albero che produca bacche per l’inverno può essere un’idea per i tuoi progetti autunnali. Prenditi il tempo per connetterti all’ecosistema di cui fai parte, con piccoli gesti di gentilezza che possono fare la differenza. Facciamo parte di qualcosa di più grande.

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Scegli le tue piante coltivate senza pesticidi e senza diserbanti.

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