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La Calendula officinalis

La Calendula officinalis è una pianta che non dovrebbe mancare in nessun giardino, grande o piccolo che sia, grazie non sono alla sua bellezza e allegria, ma anche agli innumerevoli utilizzi a cui si presta. Si descrive spesso questa pianta come annuale, ma negli ultimi anni, con gli inverni sempre più miti, può comportarsi come una perenne, inoltre si autodissemina abbondantemente se i capolini non vengono raccolti. Negli orti è particolarmente preziosa perché, oltre ad aggiungere indiscutibile valore estetico, è gradita agli afidi, per cui svolge una funzione di esca, permettendo di preservare le colture destinate all’alimentazione. Il segreto per avere una calendula fiorita a lungo è raccogliere continuamente i fiori man mano che iniziano ad aprirsi, in questo modo si stimola la pianta a produrne sempre di nuovi.

Autoproduzione

Per chi ama l’autoproduzione cosmetica, laCalendula officinalis è un ingrediente immancabile. Grazie alla sua facilissima coltivazione può essere raccolta, essiccata e utilizzata per preparare l’oleolito di calendula, molto apprezzato per la cura della pelle in seguito ad irritazioni (anche da pannolino per i neonati), punture di insetto, cicatrici, bruciature, vene varicose o anche solo per mantenere la salute della pelle. Questo oleolito è la base per saponi, creme, balsami labbra e pomate. Anche in erboristeria si usa per preparare tisane e decotti utilizzati per problemi gastrointestinali e ulcere.

Per preparare l’oleolito si utilizzano i capolini interi, compresa la parte verde, mentre per l’uso alimentare si utilizzano solamente i petali. Chi ha allergia alle Asteraceae dovrebbe utilizzarla con cautela, infatti appartiene a questa famiglia botanica. I petali di calendula sono perfetti anche per decorare insalate, riso, zuppe grazie al loro vivace colore.

Quanto si conserva

Dopo 6 mesi dalla raccolta dei fiori, si assiste a una diminuzione delle sue qualità. Questo è un motivo valido per coltivarla nei propri giardini e balconi, in modo da essere certi di non acquisare fiori già vecchi e poco utili ai nostri scopi. Il momento migliore per raccogliere i fiori è appena i boccioli iniziano a schiudersi. Nella stagione di massima fioritura la raccolta va effettuata anche ogni giorno.

Al Vivaio Terraluna abbiamo delle piante di Calendula officinalis per te, clicca qui.

Buona coltivazione!

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